Due giovani sudafricani in Italia per il progetto International Cultural Leadership Exchange

Un’iniziativa di promozione sociale promossa da Rainbow Media in collaborazione con il Centro ecumenico Agape, la città di Reggio Emilia, la Fondazione E35 e il Consolato d’Italia di Cape Town

 

CAPE TOWN – Nokubonga Mepeni e Nicholas Mzikayise Ndzuzo, membri fondatori della organizzazione no profit Ubuntu-Bethu di Samora Machel, a Cape Town, sono stati per un mese in Italia grazie al progetto International Cultural Leadership Exchange, iniziativa rivolta a giovani impegnati nel miglioramento delle loro comunità promossa da Rainbow Media in collaborazione con il Centro ecumenico Agape, la città di Reggio Emilia, la Fondazione E35 e il Consolato d’Italia di Cape Town.

Nel corso della loro permanenza i due giovani hanno potuto perfezionare le loro capacità di leadership, approfondire la loro conoscenza dei meccanismi di promozione sociale e allargare la loro rete di contatti, illustrando anche il loro impegno nella comunità in cui risiedono che comprende l’offerta di un programma radiofonico, gruppi di teatro, attività di dopo scuola per bambini e altre iniziative svolte presso il Tsoga Centre.

I due giovani hanno svolto servizio di volontariato presso il Centro Agape, partecipato ad un seminario sul tema delle migrazioni, visitato gli studi radiofonici dell’emittente locale Rbe. Si sono poi spostati a Torino, dove hanno visitato Freedhome, un negozio che vende prodotti fabbricati dai detenuti, e Ecomori, iniziativa che ha per protagonisti un gruppo di rifugiati impegnati contro lo spreco di cibo nei più grandi mercati d’Europa. A Reggio Emilia hanno poi incontrato diverse organizzazioni non governative impegnate nella promozione sociale, mentre la loro ultima tappa è stata Milano, da cui sono ripartiti per il Sud Africa.

L’impegno delle organizzazioni promotrici del progetto è rendere lo scambio tra giovani sudafricani e italiani continuativo, grazie ad una sempre più stretta collaborazione tra i partner coinvolti.

 

Questo articolo è stato originariamente pubblicato da Inform.

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